Toccare Il Mondo, il Giro dell’Italia a piedi: percorrere la strada fuori per viaggiare dentro.

Lo scorso fine settimana ho vissuto un’emozione fortissima, inspiegabile, densa di significato e nobile come poesia.

Ho conosciuto e accolto nella mia città, Taranto, i ragazzi che stanno portando avanti un progetto a dir poco sensazionale: il giro d’Italia a piedi e soprattutto, senza soldi. Incredibile vero?

Loro si chiamano Nicola e Chiara, sono di Treviso e dopo aver trascorso un mese e mezzo a Fuerteventura hanno avviato il progetto di percorrere l’intera nostra penisola a piedi per omaggiare Matias, un amico volato in altra dimora a soli ventidue anni. La loro storia, oltre a viaggiare lungo tutto lo stivale, percorre in parallelo i social network, dove i due ragazzi raccolgono consensi e condividono ogni loro passo ispirando folle di aspiranti viaggiatori e non.

Il nostro incontro è qualcosa che difficilmente potrò mai dimenticare: Nicola e Chiara, nonostante la loro giovanissima età hanno una maturità animica sconvolgente e una saggezza interiore che ha reso magico il nostro scambio. Non è un caso che avessimo la sensazione reciproca di conoscerci da sempre!

Quello che mi ha colpito sin da subito è stata la profondità e la purezza del loro sguardo uniti alla ferma convinzione di essere perfettamente allineati sulla missione della loro esistenza: conoscersi viaggiando, diventando un canale per chi, paralizzato nei limiti della propria mente, non si da il permesso di esprimere la sua natura più profonda.

Per me che mi occupo di crescita personale, di life coaching e di come conoscere ed esprimere la propria vocazione nel pianeta, incontrare (o re-incontrare) queste due meravigliose anime affini è stato un dono allo stato puro nella misura in cui sono stati proprio loro a insegnare a me.

A farmi letteralmente innamorare di loro e del loro progetto è stato il dichiarare che se da una parte non sanno mai dove si fermeranno il giorno dopo, nel contempo hanno la certezza che pianteranno una tenda al tramonto, condizione per loro irrinunciabile.

E’ per questo motivo che ho deciso di condividere l’alchimia di questo confronto con te che mi leggi, perchè possa beneficiarne anche tu, attraverso la mia intervista a Nicola e Chiara!

Che cos’è l’anima? L’anima è coscienza.
E brilla come la luce dentro al cuore.
(Brihadaranyaka Upanishad)

Nicola e Chiara…che piacere ospitarvi su http://florianamaraglino.it/ .

  • Vi va di presentarvi al pubblico di questo blog?

Certamente Floriana, anzi grazie a te per questa opportunità. Siamo Nicola e Chiara, fidanzati da quattro bellissimi anni e abbiamo rispettivamente 22 e 20 anni . Fu un festival del cinema a combinare il nostro incontro e da lì non ci siamo più separati. Condividiamo un universo affine. Io (Nicola) lavoro come panettiere dopo aver terminato i miei studi presso la scuola alberghiera mentre Chiara ha ultimato i suoi studi di ragioneria l’anno scorso. Ho dovuto aspettare tre anni prima che lei mi accompagnasse nel progetto ma ammetto che ne è valsa decisamente la pena!

  • Qual è la benzina che ha fatto partire il progetto del giro d’Italia senza soldi?

Abbiamo vissuto con tre amici un mese e mezzo in un’isola delle Canarie, Fuertevenura. Le nostre giornate trascorrevano felici tra  il lavoro, la nostra fantastica casa nel deserto e la condivisione amichevole. Poi a un certo punto i nostri equilibri si sono frantumati nel peggiore dei modi: Matias, il mio migliore amico, ha perso la vita in mare. E’ annegato. Lo shock subito ha spezzato il nostro sogno di vivere all’estro. Così siamo tornati in Italia e nella fase di elaborazione di questo durissimo colpo, abbiamo sentito e ascoltato nel cuore il chiaro messaggio che Matias ci ha lasciato: non c’è tempo da perdere, la vita è ora, domani non si sa. Noi sentiamo un fuoco ardere dentro. Non possiamo far finta che non ci sia!

 

  • Che delizia per le mie orecchie sentirvi parlare di sacro fuoco ragazzi miei! Aggiungo che non solo non si può far finta che non ci sia, ma rimandare l’ascolto profondo di quel richiamo della nostra anima a realizzare semplicemente il perchè del suo viaggio qui sul pianeta è la causa prima di frustrazione ed eterno girotondo di insoddisfazione (talvolta tradotta anche in depressione).

Una curiosità: come mai senza soldi e soprattutto come vi siete organizzati per questo scopo?

A muoverci in questa direzione è l’obiettivo di dimostrare concretamente a tutti che CHIUNQUE può viaggiare, anche chi crede di non farcela per ragioni economiche. La scelta del farlo senza soldi è legata ad una consapevolezza: quando vai in hotel, chi ti accoglie con il sorriso ed ogni sorta di comfort lo fa dietro prestazione: paghi e ottieni. Nella nostra modalità invece abbiamo la possibilità di conoscere la cultura del posto grazie alla disponibilità spontanea di chi lo abita e desidera aiutarci nell’ottica di uno scambio reciproco.

La nostra casa è una tenda. Ci spostiamo a piedi o facendo autostop e quanto ai pasti, consumiamo quanto avanzato da panifici ed altre attività affini. Da panettiere posso assicurarti che c’è un incredibile quantitativo di cibo che viene buttato via ogni sacrosanto giorno.

“Non abbiate paura di affrontare la vita a modo vostro, di seguire quello che sentite anche se tutti vi dicono che è un’idea stupida”

  • Giusto due settimane fa pubblicavo un articolo dal titolo “Mollo tutto e mi ritrovo più incasinato di prima”  in cui spiego come l’impeto di far le valigie, delegando al viaggio la risoluzione di nodi che possono essere sciolti soltanto dentro di noi, non sempre premia. Il vostro è certamente un viaggio diverso, un percorso che trova in se stesso la sua ragion d’essere, un’avventura che non ha ” la vocazione di”  perchè è essa stessa vocazione. Un viaggio che è omaggio al vostro amico e nello stesso tempo la materia prima di espressione delle vostre coscienze. Qual è il messaggio più profondo che volete lasciare a chi vi legge su questo blog?

Il dono della vita è stato concesso a tutti noi, i suoi frutti prelibati sono a nostra disposizione e possiamo coglierli e gustarci il loro sapore in ogni momento e occasione.
Quindi non abbiate paura di sgarrare, di evitare qualcosa che vi sembra sbagliato, non abbiate timore di parlare con uno sconosciuto per chiedere anche solo un informazione, saziate la vostra curiosità, parlate agli anziani, vestitevi comodi, ascoltate musica, leggete, viaggiate, inseguite i vostri appetiti e date sfogo alle vostre emozioni per esprimere la vostra vera essenza e potervi identificare come un colore e non come un numero.
Provate a spegnere la televisione, sporcatevi le mani, dimenticatevi l’ombrello a casa, evitate di essere pignoli e di voler avere ragione poiché essa non esiste. Prendetevi in giro alla mattina, godetevi la sera, ascoltate, fate silenzio.
Non ci è stato concesso un tempo illimitato e soprattutto non siamo stati informati di quanto realmente ne abbiamo. Vale quindi la pena sprecarlo vivendo una vita che non ha una forma? Una vita che non può essere distinguibile e identificabile?
Non cercate la stabilità, di sistemarvi, evitate di essere schiavi delle abitudini e dell’etica.
Abbiamo scelto di alimentare il fuoco che sentivamo dentro, abbiamo scelto la vita.

  • Queste parole mi tolgono il fiato. Perchè provengono da due giovani di soli vent’anni. Grazie ragazzi miei. Grazie per la luce che siete. Per l’Amore e la sacralità della vostra unione che somiglia a qualcosa di celeste. Grazie per l’eternità del nostro incontro in cui parlare di filosofia alchemica, di crescita personale e di segni dell’Universo sul percorso è stato un balsamo per l’anima.
  • Floriana, conoscerti è stato prezioso anche per noi. Una giornata indimenticabile in cui abbiamo scambiato argomenti profondi e confermato che siamo sul percorso giusto. Parlare con te dei segnali sul percorso, di crescita personale, di pensiero positivo, di affermazioni e visualizzazioni creative sfruttando il potere della mente ci ha aiutato a vedere chiaro su qualcosa che sperimentiamo ogni giorno: difatti, tutte le volte che io o Chiara eravamo in preda a qualche preoccupazione sul viaggio o pensiero negativo, capitava che quasi nessuno si fermasse ai nostri richiami di autostop. Quel che noi temevamo, si realizzava! Viceversa, quando eravamo sintonizzati sul positivo, accadeva solo il meglio. Come oggi del resto. 

Ho accompagnato Nicola e Chiara sul litorale verso Gallipoli e lì, dopo una colazione insieme ci siamo lasciati con le lacrime agli occhi. Avevo la sensazione forte di lasciar la mano a due miei fratelli quasi a volerli proteggere dalle ombre di una Vita che invece loro prendono a morsi con il coraggio e la tempra dei leoni della savana. Ed oggi io torno al mio lavoro pregna di questo grande insegnamento.

Qualche giorno dopo, Nicola e Chiara mi hanno omaggiato di queste splendide parole a suggellare per sempre la sincronicità di un incontro pieno di bellezza e infinito amore.

Si sente quando sta per accadere qualcosa di speciale durante un viaggio. Si è aperti, pronti a qualsiasi cosa, a qualsiasi incontro! Noi abbiamo sentito un’aria speciale la mattina che ci siamo svegliati in una piccola spiaggia a Taranto, pronti per raggiungere la profonda Puglia. Quella mattina dovevamo incontrarci con una persona, Floriana, che la sera prima ci aveva scritto di volerci assolutamente conoscere e dare una mano in qualche modo, se lo sentiva… Dopo un primo momento di smarrimento eccoci nella sua macchina e fin dal primo istante abbiamo sentito la sua energia, la sua voglia di conoscere ogni singolo dettaglio delle nostre vite e della nostra esperienza. Abbiamo iniziato a parlare come razzi e più il tempo passava, e i chilometri insieme a lui, più un filo sottile ha iniziato ad avvolgerci e stringerci in una cosa sola.
Man mano che le spiegavamo i dettagli Floriana si riempiva di gioia e di convinzione, SAPEVA di vincere la scommessa contro tutto e tutti conoscendoci. Contro il materialismo e il consumismo che intrappola le menti di chi ancora non riesce a liberarsene. Contro la paura dell’ignoto, dello sconosciuto e del vivere senza limiti.
Appena ci siamo fermati in un bar per mettere qualcosa sotto i denti abbiamo iniziato ad approfondire discorsi che avevamo toccato durante il tragitto ed è stato inevitabile sentirsi come se ci conoscessimo da sempre… Per forza di cose, arrivato il momento di salutarsi, quasi non ci si poteva guardare per non interrompere la magia che si era creata e per fortuna Floriana ci ricorda che indipendentemente da dove ci troveremo lei sarà sempre con noi e noi con lei e chissà, magari un giorno ci si rincontrerà a Bali, il suo sogno!
Mentre ci allontanavamo pensavamo a quanto grandioso è stato questo incontro, conoscere chi prima di noi ha capito cosa vuol dire non sprecare un attimo della propria vita, concedersi di sbagliare per poi capire qual è la strada giusta e seguirla più forti e carichi di prima! Abbiamo avuto il piacere di conoscere una ragazza che ne ha passate tante ma che non ha perso la speranza e la consapevolezza del fatto che tutto succede per un motivo.
L’energia che ci ha trasmesso e l’aiuto che ci ha dato per comprendere al meglio noi stessi e poter esistere alla massima potenza ci accompagneranno in eterno.
Ringraziamo l’universo per aver voluto che queste nostre strade si intrecciassero.

Un grande abbraccio  e un bacio Floriana – Chiara e Nicola

Quel che di importante avevo da dirvi, ve l’ho sussurrato in quell’abbraccio intenso..

Onoro la  vostra anima per il meraviglioso messaggio di evoluzione che portate al mondo! A prestissimo gladiatori…di Luce.

Namastè!

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COMMENTI:

1 Comment

  • silvia

    Reply Reply 17 giugno 2017

    Meraviglia x le orecchie e x l’anima!Anime evolute x portare consapevolezza in questo mondo “perso”.Grandi ragazzi e grazie per il vostro esempio di vita!

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