
Due Aprile 2023, praticamente un anno fa, scattavo questa foto con il mio Papร che, con fatica ed estrema stanchezza si era presentato ad una mia conferenza a tema :
๐๐จ๐ซ๐ข๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐
๐๐ฅ๐ฌ๐จ ๐๐ฬ : ๐๐ ๐๐๐ฌ๐ฎ๐ซ๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐จ๐ฆ๐ ๐ฌ๐ข๐ฆ๐๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐ซ๐ข๐ง๐๐ฌ๐๐ข๐ญ๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ข๐จ๐ซ๐.
Si potrebbe pensare che lo facesse per sostenermi come innumerevoli volte ha fatto e in parte era cosรฌ, ma non solo: ormai da anni il nostro rapporto era virato in una direzione nuova, oserei definirla missionaria .
In questo senso, gli anni ancora precedenti avevano avuto una funzione tosta, sacrificale, preparatoria.
Questa foto รจ forse l’unica di questi ultimi 7 mesi in cui posso dire di riconoscere , nel viso, le ultime tracce fisicamente fedeli, di mio padre.

Visibilmente stanco, energia e peso corporeo in calo e, per me che con le sue manifestazioni emotive ci andavo a colazione, anche sottilmente triste, ma ad ogni modo, ancora, il tenerissimo viso di mio Padre prima che la malattia piรน grave e che solo dopo avremmo scoperto, gli trasfigurasse il corpo ma mai, il suo Spirito, ecco.
Aveva da poco sostenuto un’operazione per un cancro alla prostata: intervento riuscito, malattia molto ben gestita perchรจ scoperta al primissimo stadio, tutto “sotto controllo”.
La veritร รจ che dentro di sรฉ serpeggiava silenzioso, qualcosa di infinitamente piรน subdolo e che la Medicina oncologica mondiale ribattezza come ” big Killer” dello spettro tumorale:
il tumore del pancreas.
E per ora mi fermo qui.
Tornando all’ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ง-๐ณ๐ข๐๐ฅ๐: mio Padre , una mattina di giugno, in uno dei nostri ormai costanti viaggi braccio a braccio e, soprattutto, cuore a cuore, mi ha detto:
” ๐ ๐ ๐’๐ฬ ๐๐ข๐๐๐๐๐ ๐ ๐โ๐ ๐๐๐ฃ๐ฃ๐๐๐ ๐๐๐ก๐๐ฬ ๐๐๐๐๐ง๐ง๐๐๐๐, ๐ ๐๐๐ฬ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐โ๐ ๐๐๐ ๐น๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐ ๐ ๐ก๐๐ ๐ ๐, ๐๐ ๐ ๐ข๐ ๐ก๐๐๐๐ ๐๐๐๐ง๐๐๐ ๐, ๐ ๐ ๐ข๐๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐ก๐, ๐ ๐ ๐ข๐๐ ๐ ๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐ ๐ข๐ ๐๐๐๐๐. ๐ผ๐ โ๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐ก๐๐๐๐, โ๐ ๐๐๐๐๐๐ข๐ก๐ ๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐โ๐ ๐๐๐ ๐ฃ๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ก๐, โ๐ ๐๐๐๐ก๐๐ก๐ ๐ ๐ก๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐, ๐๐๐ ๐๐๐๐ โ๐ ๐ฃ๐๐ ๐ ๐ข๐ก๐. ๐๐ข โ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐”.
Giร , “da fare”. Sono cresciuta con questo mantra nella testa, ben canzonato da lui e mia mamma, coppia magistralmente assemblata da Dio per educare e servire la famiglia a fronte di una complicitร perfetta e un agire sconvolgentemente sincronico.
๐๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐ก๐จ ๐ฌ๐๐๐ฅ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ฌ๐๐๐ซ๐ข๐๐ข๐๐๐ซ๐ฆ๐ข , ๐ฉ๐ข๐ฎ๐ญ๐ญ๐จ๐ฌ๐ญ๐จ ๐๐ข ๐๐จ๐ง-๐ฌ๐๐๐ซ๐๐ซ๐ฆ๐ข
alla causa malattia di mio padre (tema, quello della malattia, con cui in generale, mi sono giร confrontata diverse volte nella mia vita) in quanto appuntamento con la Vita, OLTRE LA VITA.
Come tale, non una faccenda meramente paterna, ma, nel mio ruolo imprescindibile di figlia da sempre consapevole di vivere una relazione molto antica con mio padre, anche mia, profondamente, mia.
Dunque la scelta รจ stata l’unica possibile:
assecondare il piano che Dio ha in serbo per noi in quanto sistema famigliare sempre piรน impegnato a servire l’Amore con l’Amore.
Quando senza troppe parole ho trasmesso questo a mio Padre, il suo cuore si รจ pacificato e l’ho capito solo quando , con la mia mano nella sua seduti su una panchina in quel di Verona , mi ha detto – tono deciso e fermo: ” ๐๐๐๐ก๐๐๐๐๐๐๐ก๐ ๐ก๐ ๐ ๐ก๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐ข๐๐๐๐๐ ’๐๐๐ก๐๐, ๐๐๐ง๐ ๐๐ ๐ ๐ก๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐”.
– ๐ป๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐๐ฬ, ๐๐ ๐ ๐ก๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐- risposi con un nodo alla gola.
Nelle ultime ore di vita di mio Papร gli ho corrisposto due promesse perchรจ erano le uniche di cui avevo certezza.
Quando non poteva piรน usare la voce, era la sua mano stretta nella mia a parlare e mai quella notte lo fece stringendo la presa molto forte, di una intensitร impossibile per me da dimenticare.
Le promesse sono tali solo quando abbracciate intimamente dal proprio Essere e poi , solo dopo, all’esterno, riflesse.
La condizione per la loro manifestazione รจ una e una soltanto: maturare il tempo necessario affinchรจ il frutto, da sรจ, si stacchi dall’albero.
Sono certa che il mio albero conterร diversi frutti tutti funzionali a fertilizzare questo grande dolore.
Come papร sapeva bene, non esiste appuntamento piรน Sacro e da me intimamente vissuto come quello pasquale:
๐๐๐๐จ ๐๐ก๐ “๐ซ๐ข๐ฉ๐ซ๐๐ง๐๐จ” ๐๐ ๐ช๐ฎ๐ข, ๐๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐จ๐ญ๐ญ๐จ๐๐จ๐ง๐๐จ ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐๐จ๐ซ๐ง๐ข๐๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฆ๐ ๐ฌ๐ฉ๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ฅ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ฅ๐ญ๐ ๐ ๐๐๐๐๐ฌ๐ ๐๐๐ ๐ฅ๐ข ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ข๐ฆ๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐๐ง๐ฌ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐ข ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ฎ๐๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฆ๐- ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐ข๐จ ๐ฅ๐๐ฏ๐จ๐ซ๐จ, ๐ข ๐ฆ๐ข๐๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐๐ญ๐ญ๐ข, ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐ข๐จ ๐๐๐ซ๐ฏ๐ข๐ซ๐ ๐๐ก๐ ๐ฌ๐๐ฆ๐ฉ๐ซ๐ ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐ฌ๐ข ๐๐จ๐ง๐๐ซ๐๐ญ๐ ๐ข๐ง ๐ฎ๐ง ๐ซ๐๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ข๐ซ๐:
non esiste per me altro SENSO che questo: trasferire Amore nella misura in cui la sua pira fulgida e rovente s’รจ accesa nel mio Cuore.
Ahimรจ, si, nella gioia ma anche con e grazie al dolore.
Mi commuove profondamente , ancora una volta, essere messa da Dio, nelle condizioni di trasmettere il significato piรน profondo della Resurrezione.
Ad un mese dalla dipartita fisica di mio papร ripropongo dunque ๐๐จ๐ซ๐ข๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐ ๐๐ฅ๐ฌ๐จ ๐๐ฬ : ๐๐ ๐๐๐ฌ๐ฎ๐ซ๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐จ๐ฆ๐ ๐ฌ๐ข๐ฆ๐๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐ซ๐ข๐ง๐๐ฌ๐๐ข๐ญ๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ข๐จ๐ซ๐โค๏ธโ๐ฅ – Venerdรฌ 23 Marzo – Taranto – h. 19.00
Presto renderรฒ ufficiale la sede, di tutta probabilitร – Lama – Taranto.
Non serve sottolinearlo, ma i miei corsi o seminari, non sono destinati a tutti: non potrebbe essere diversamente perchรจ la chiamata a penetrare i misteri di questa esistenza non accade in tutti simultaneamente.
A guidarci sarร l’ energia Cristica potentissima del Mio Sommo Maestro, il mio piccolo e umile canale e non ultimo, l’Essenza di mio Padre.
Con Amore,
ardente, sempre piรน ardente,
Floriana. โค๐ฑ
