Ci siamo.

Gli astrologi degni di tal nome la aspettano da tempo e sanno bene quanto preziosa sia  la congiunzione di Giove e Saturno che si verifica all’incirca ogni vent’anni e che ha luogo esattamente oggi, segnando il tempo del solstizio invernale e decretando in particolare l’entrata di Giove nel segno dell’Acquario. Alle h. 18, 34  i due pianeti si allineeranno così stretti da configurare nel cielo notturno, quel punto di luce chiamato  ′′stella di Betlemme′′ o ′′ stella di Natale”.

Non starò a scrivere specifiche su questo evento più unico che raro perchè là fuori è pieno di esperti seriamente in grado di descriverne magistralmente la fenomenologia.
Una simile congiunzione rappresenta un portale decisivo per l’impatto che manifesterà su scala mondiale dando vita a trasformazioni radicali:
  • Il crollo delle vecchie strutture ormai in atto da tempo su tutti i livelli e cioè  scuola, istituzioni politiche – bancarie- economiche in senso stretto legittimerà su larga scala una sempre minore adesione e ricerca del sostegno dei Governi in favore delle piccole imprese
  • come riflesso naturale s’imporrà sempre più il concetto di Comunità non inteso come mera realizzazione di aggregati fisici ma prima ancora come realizzazione di un sentire spirituale agito con e attraverso il Lavoro su di Sè.
  • assisteremo alla strutturazione di nuovi paradigmi che svecchieranno un campo ormai pronto ad allinearsi alla nuova frequenza. Per esempio  il superamento della visione egocentrica ed individualista basata sulla competizione e finalizzata alla conquista di una illusoria supremazia sarà soppiantata da una sempre più crescente presa di consapevolezza che l’uomo è un animale gregario che necessita degli altri per manifestare i propri talenti, condividerli e mettere al servizio. Il Nuovo paradigma sarà pertanto legato al passaggio ormai prossimo dall’Io al Noi 
  • Non ci sarà più tempo per procrastinare la manifestazione della propria Missione individuale: in tal senso, il 2020 appena trascorso può essere letto come alleato nella misura in cui ha contribuito enormemente , per chi animato da una sincera e autentica chiamata a svolgere un Lavoro su di sè a creare un sano discernimento del vero dal falso, incenerendo tutto ciò che ostacolava il pieno sviluppo del proprio sè.
  • Potrebbe esserci una maggiore attenzione su questa idea che tutti noi prosperiamo quando il collettivo prospera, piuttosto che concentrarci sugli individui che cercano di competere tra loro per arrivare in cima.Un simile tassello cronologico  della storia umana segna appieno il climax energetico di un evento che con l’apertura di questo portale farà si che il pianeta sia raggiunto da flussi energetici ad altissima frequenza fino ad assistere alla nascita di “una nuova terra”.In che senso “nuova”? La “morte” si sa, dal punto di vista alchemico è essa stessa un portale, una “fine” solo apparente che diventa viatico di iniziazione a quel che è.

 

La Terra è un’incubatrice.

Cosa accade d’inverno? Caschiamo nell’illusione che tutto sia fermo, congelato, morto. Ma dietro quella morte illusoria risiede il potere del fuoco di bruciare tutto ciò che non ha più senso di esistere.

Se all’apparenza vediamo gelo e morte, i visceri della terra invece stanno preparando il fermento vitale che è dietro ogni gestazione: piante,  boccioli, fiori, insetti, nuovi rami,, animali in letargo, idee, bozze di progetti, intuizioni potenti anche se non ancora strutturate.

Alla Terra peraltro si collega anche la simbologia della Caverna ( usata non a caso nei riti iniziatici di passaggio dall’ oscurità alla luce) : consentendo essa stessa l’accesso alle viscere della Terra diventa simbolo del passaggio nelle profondità, in ciò che non è conosciuto, nei territori dell’inconscio.

Quanto può essere difficoltoso entrare nel buio della nostra caverna personale? Tantissimo.

Cosa potremmo incontrare nel passaggio?

  • blocchi psichici ed energetici
  • ombre personali e del nostro ceppo famigliare
  • ferite dolorose e mai neanche viste, figuriamoci sentite
  • agglomerati di credenze che ci allontanano dal nostro vero sè

 

Qual è il valore invece dell’attraversare questo momento di ritiro?

IMMENSO. Ma non è più tempo di “fidarsi della parola altrui o di crederci”. Sono ormai qui i tempi della sperimentazione diretta e non più procrastinabile.

E dunque perchè sono sempre in pochissimi a farlo?

Semplice: perchè occorre una dose immane di umiltà e coraggio. Il coraggio di smantellare tutto ciò che abbiamo creduto reale e vivere una fase transitoria di buio necessario.

Non si prepara mai una nuova primavera dal nulla. In alchimia ogni elemento è collegato a tutti gli altri, esattamente come il ciclo delle stagioni.

“Ogni elemento non può esistere senza l’altro e i quattro elementi hanno la capacità di mutarsi l’uno nell’altro.”

 

Essere incarnati in questi anni cruciali non è certamente facile ragazzi, ma ogni tanto perdiamo di vista di averlo scelto. Il mondo intero che transita da una grande Era all’altra (dai Pesci all’Acquario), rappresenta compito notevole per tutti noi, una missione spirituale a tutti gli effetti per l’umanità intera.

Buon transito a tutti

Floriana

 

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