In queste ore dimoro nella Capitale dove sono approdata per un Progetto la cui fiamma arde già da tempo immemore dentro di me.
Dopo aver affidato le mie Preghiere alle prime luci dell’Alba , decido di perdermi per le strade di Roma ben consapevole che orme invisibili e lucciole divine mi avrebbero accompagnata esattamente dove serviva.
Ne mentre ero seduta su un prato in contemplazione di tutta la meraviglia parlante che mi avvolgeva ad ogni passo, un anziano di nome Pietro mi si avvicina esclamando :

– ” Dicono che Roma non fu fu costruita in un giorno…tu che ne pensi?”

  • ” Oggi, ho delle riserve, gli rispondo impavida con la sensazione, indescrivibile, di essere in una pellicola di Woody Allen.
– Che vor dì ?- mi chiede simpaticamente quell’orsacchiotto travestito da umano.
  •  Credo che ciò che oggi io e lei possiamo ammirare di questa splendida città esistesse già negli occhi dell’Artista dal momento in cui ha ri-conosciuto nel loro riflesso, la volontà di Dio.
– Sì però ce so voluti tanti milleni pè arzà na’ roba simile eh.
  •  Sono d’accordo Pietro, ma vedi, il tempo – così come lo intendiamo noi umani, il sudore e il sacrificio, sono proprio la via che sorregge la realizzazione ed è per questo che Dio l’affida a noi. Le qualità che ci ha dato, non sono mica a caso eh. Sostengono e solidificano la sua Opera e il suo disegno. Se solo lo seguissimo- concludo con il sospiro e il ghigno di chi sa che grazie a quel viandante ha potuto finalmente parlare a se stessa.
– Beh, me devo – arzà -ma mi ca ce sta Dio che m’aiuta ora a signorì…sò sempre solo io sà?
  • Intanto, se può servirle, adesso ci sono io che posso aiutarla ad alzarsi gli rispondo con la prontezza e l’attenzione che avrei voluto dedicare al mio amato nonno.
 Con uno sguardo a metà tra lo stranito e il diffidente allunga le braccia come ad affidarsi alla mia presa e una volta tirato su mi saluta dicendo:
– nun o’ sò se t’ha mannato qualcuno però me sembri na ‘ brava fija e sei simpatica pure cò quelle fossette su e’ guance.
Grazie pe’ tutto Signorì però ora vado che me magnerei puro er ripieno de le budella.
  • Si figuri Pietro, non ho fatto nulla. Anche lei è davvero simpatico. Buon pranzo , allora.
– S’aripizzìcamo e nun ve fate probblemi signorì se ve serve qualcosa quando tornate quà che n’ aiuto se trova sempre.
Gli sorrido e trattengo dentro l’esplosione dell’ Amore di cui Pietro si à fatto canale dentro di me. Proprio Lui che mi dichiarava, sconsolato, il suo sentirsi solo ora mi salutava ri-cordandomi che un aiuto, in fondo si trova sempre.
Negli occhi del Padre c’è già il Futuro della realizzazione di ogni magnificenza ma l’egotismo dell’Artista può frapporsi tra la materia grezza e la canalizzazione della grande Opera.
Permetti a Dio, trasposto nel più piccolo gesto del quotidiano di ri-cordarti la bellezza con cui ti ha creato.
Permetti ai suoi moniti e al suo richiamo amorevole
di sgrezzarti e raffinarti attraverso le qualità del Padre che tuttora rifiuti.
Renditi strumento della sua più Alta Opera.
Roma è stata costruita in molto meno di un giorno.

Roma, la città Eterna, dicono.

Non sono ” le cose” o ” le città ” a essere “eterne” ma il fuoco dell’ Immortalità di cui l’Anima impregna lo sguardo attraverso cui le osserva.

Mi dispiace, non puoi copiare questo testo! E' protetto da copyright!