La Pasqua è il tempo della crocifissione del falso e della resurrezione del vero Sé.

E’ un tema a me molto caro e a cui ogni anno dedico un seminario. Qui uno stralcio : morire al falso sè e qui delle riflessioni post ultimo incontro La Pasqua, vissuta nella prospettiva dell’energia cristica, è un potentissimo portale di trasformazione interiore. Non solo celebrazione della resurrezione del Cristo storico, ma un invito alla nostra resurrezione personale, alla rinascita dell’essere autentico. In questo contesto, “far morire il falso” assume un significato sacro e profondamente alchemico.

Ecco una riflessione che unisce questi elementi:


🌿 Far Morire il Falso – Energia Cristica e Pasqua 🌿

Nel cammino con l’Energia Cristica, siamo chiamati a riconoscere e lasciar andare tutto ciò che non è autentico:
– Le maschere dell’ego
– Le paure che ci tengono prigionieri
– I condizionamenti e le illusioni del mondo

Gesù, il Cristo, vissuto come archetipo psicologico e qui non assunto in chiave religiosa o storiografica, ci mostra un atto di supremo amore: Egli non fugge la croce, ma la abbraccia, sapendo che è attraverso la morte del falso sé che può manifestarsi la gloria del Sé divino.

Far morire il falso significa:
💧 Lasciare andare il controllo
🔥 Bruciare le vecchie identità
🌿 Aprirsi alla luce della verità

Nel silenzio interiore del Sabato Santo, quando tutto sembra spento e vuoto, la nuova vita già germoglia. Il Cristo risorge non solo nel corpo, ma nel cuore di chi è pronto a rinascere con Lui.

Cosa è Il falso sé

Il “falso sé” è quella parte della nostra identità che si è formata non in base a chi siamo veramente, ma come risposta a paure, traumi, aspettative sociali, educazione, famiglia, cultura. È una maschera costruita per sopravvivere, per essere accettati, per evitare il dolore.

  • È il “personaggio” che recitiamo.

  • È alimentato dall’ego, dalla mente razionale, dal bisogno di controllo.

  • Vive nel giudizio, nella paura, nella separazione.

È come se una nebbia coprisse la nostra vera essenza, l’anima, il Sé autentico.


I condizionamenti del passato

I condizionamenti sono programmi mentali ed emotivi installati nel tempo, spesso fin dall’infanzia. Sono convinzioni, schemi e reazioni automatiche che abbiamo assorbito dall’ambiente circostante, dalla società, dalle esperienze passate.

Esempi:

  • “Non sono abbastanza”

  • “Devo meritare amore”

  • “Se mostro chi sono, sarò rifiutato”

  • “Il mondo è pericoloso”

Questi condizionamenti:

  • limitano la libertà interiore

  • ci tengono prigionieri del passato

  • creano reazioni automatiche, invece di risposte consapevoli


Verso l’autenticità

Quando inizi a osservare il falso sé e a riconoscere i condizionamenti, puoi iniziare a disidentificarti da essi. Questo è il lavoro spirituale, il processo di guarigione e risveglio.

Si tratta di:

  • Tornare al presente (qui e ora)

  • Ascoltare il cuore, l’intuizione, l’energia dell’anima

  • Connettersi con la presenza divina in te (il Sé superiore, il Cristo interiore, se risuoni con questi termini)

Per aiutarti ad accompagnare questo processo focalizzando l’intento di bruciare le parti di te che non ti rappresentano più ho preparato una Meditazione Pasquale –che può aiutarti a vivere questo momento di sacralità come una ripartenza, una nuova nascita, un nuovo inizio.

Se vuoi riceverla inviami una mail qui : floriana@gflorianamaraglino.it